Reddito da lavoro autonomo

Si è detto che l’attività di amministratore di condominio configura una prestazione che dà luogo ad un reddito da lavoro autonomo, ma non è l’unica. Ogni professionista che presti la sua opera in favore del condominio, sia esso commercialista, architetto, ingegnere, avvocato, geometra o consulente del lavoro svolge un attività soggetta a reddito. Per tali figure il condominio è, per legge, sostituto d’imposta e deve effettuare la ritenuta d’acconto.

Nei confronti dei professionisti, tra cui l’amministratore di condominio, la ritenuta d’acconto è del 20%.

Pur non essendo imposta l’esposizione in fattura, il versamento della ritenuta d’acconto è obbligatoria e va effettuata utilizzando il modello F24.

E’ l’amministratore che si preoccupa di calcolarla e versarla, ma è il condominio l’eventuale destinatario delle sanzioni per l’omesso o il tardivo pagamento.

E’ essenziale sottolineare che la ritenuta d’acconto non rappresenta un costo in più per il condominio, perché è una percentuale che viene detratta dall’imponibile fatturato dal professionista.

Il versamento della ritenuta d’acconto deve essere effettuato entro il 16 del mese successivo al pagamento del corrispettivo al professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *